sabato 9 gennaio 2010

L'ignoranza dilagante dei leghisti

Che siano ignoranti nella maggior parte dei casi, oltre che razzisti misogini e omofobi, nessuno può metterlo in dubbio e può essere dimostrato con estrema facilità.

Ecco l'ultimo esempio: La lega nord ha chiesto di allontanare tutte le ditte di pulizia appaltate ad islamici, che hanno l'incarico di pulire gli uffici del Consiglio Provinciale di Trento, perchè secondo loro quei lavoratori hanno facile accesso ai computer e ai dati sensibili che si trovano sulle scrivanie e quindi sono pericolosi per la sicurezza.

Peccato che il D.Lgs. n. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali, applicato sia in ambito di aziende private che nella pubblica amministrazione, impone delle regole molto precise da applicare per proteggere i dati personali e sensibili.

Ad esempio non esiste assolutamente che vengano lasciati incustoditi dati personali e sensibili sulle scrivanie neanche quando da queste ci si alza anche solo per andare a prendere il caffè, figuriamoci quando si esce dall'ufficio (le imprese puliscono la mattina presto quando gli uffici sono ancora chiusi).

Infatti la legge prevede che tali dati vadano custoditi in cassetti o armadi chiusi a chiave!

Idem dicasi per i computer che devono essere protetti da password di almeno 8 caratteri alfanumerici e non riferiti a date di nascita proprie o di propri parenti nè a nomi personali di mariti figli ecc. Tale password va anche cambiata ogni 3 mesi e mai lasciata scritta da qualche parte!

Se queste regole non vengono rispettate la legge prevede anche delle sanzioni amministrative, in caso di dati personali, e anche penali in caso di mancata sicurezza di dati sensibili (tra parentesi dubito che in un ufficio provinciale ci siano dati sensibili che sono quelli riferiti ad es. al proprio stato di salute, religione, sessualità ecc ecc...al massimo possono esserci dati personali che sono quelli riferiti al nome cognome codice fiscale indirizzo ecc)

Insomma se questo fosse un paese serio adesso ci dovrebbe essere un controllo e successiva sanzione per quell'ufficio provinciale che si è autodenunciato di mancato rispetto della protezione dei dati personali e sensibili!

Invece siamo in un paese dove paghiamo lo stipendio a degli ignoranti che ci governano, nel senso che ignorano le leggi che per primi dovrebbero rispettare!