domenica 28 giugno 2009

Il mio Pride - Genova Pride 2009




nonostante ieri sia accaduto un pò di tutto anche questo Pride è concluso e seppur stanchissima ne esco comunque contenta e ricaricata come sempre

in 7 punti il pride di Genova 2009:

1) una Genova bellissima e accogliente: bandiere del Genova pride ovunque...bar, tabaccai cartolerie, tavole calde, ecc....gente affacciata alle finestre, accalcata lungo i muretti e lungo i marciapiedi, commessi e commesse che ballano e ci salutano dalle vetrine dei negozi

2) una compagnia piacevolissima: io e le mie amiche a far le turiste da quando siamo arrivate a mezzogiorno, dal panino sedute davanti al mare ai giri tra le piazze e le stradine piccolissime

3) improvvise divertenti sorprese: due ragazzi inglesi, o americani non so, che suonavano per strada con strumenti creati con i più disparati oggetti e un gruppo di ragazzi, che andavano verso la partenza del pride, si son fermati, hanno parlottato con i musicisti e hanno tirato fuori dagli zaini tanto di spartito improvvisando un coro con accompagnamento per il piacere dei passanti

4) gli slogan più belli: "meglio lesbica che figlia di papi"....."piuttosto che papi meglio due mami!"....e ovviamente quello del mio striscione (le due di notte di venerdì per farlo) che si vede nella foto quì sopra e della mia maglietta come hanno scritto
su quest'articolo

5) il momento più esilarante: salutare una ragazza affacciata che ci sorride, poi diventa rossa come un peperone e scappa via pur se ridendo

6) la battuta più bella: tre ragazzi gay si incrociano con noi e uno dei tre dice al suo amico "fai passare le signore" e una delle mie amiche risponde rivolgendosi a loro "allora prego" e ridiamo tutte come pazze...noi e loro! ^_^

7) momenti di terrore e di angoscia: una trans sul carro (uno dei primi) dopo neanche un kilometro dalla partenza si accascia e per quasi un'ora i paramedici saltati sul carro al volo le hanno praticato massaggio cardiaco e tutto ciò che serviva fino a quando non l'hanno strappata alla morte....si son presi anche un applauso incredibile dalla folla che lì attorno ha seguito il tutto con ansia....l'hanno portata via semicosciente in autoambulanza....si chiama Tiziana e veniva da Firenze...è grave dicono ma per ora pare che se la sia cavata

quando è successo questo ad alcuni è passata la voglia di far festa....ma il pride non è una semplice festa....è un fantastico e liberatorio momento, un gioioso ma determinato urlo per gridare con gioia chi siamo e chi amiamo di fronte a tutti e non nascosti o timorosi di tenerci solo per mano per strada....ecco cosa è per me il pride!

2 commenti:

  1. Purtroppo invece Tiziana non ce l'ha fatta!

    Per ricordarla la nostra Associazione, con la quale collaborava, ha deciso di allestire all'interno del TRANS PRIDE DAY una mostra con alcune sue opere ed altre iniziative che verranno comunicate in loco.

    Per chi fosse interessato ulteriori dettagli su: http://www.transgenere.it/blog/trans-pride-day-2009/

    Grazie

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  2. questa è una pessima notizia...mi spiace davvero!

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