mercoledì 31 dicembre 2008

Le mamme e Ikea

Di ritorno da Napoli dove ho passato una piacevolissima settimana con mia sorella, mia madre e molly (la dolcissima cagnetta di mia sorella), con la pancia ancora piena di risotto alla pescatora, insalata di rinforzo, torta con la scarola, broccoletti di natale, tortellini in brodo, ciccioli, pollo e salsicce sulla brace, dolcetti di natale pandoro e panettone, ecco che ancora sto ridendo per le rocambolesche avventure di mia sorella, mia madre e Ikea.

Successe che una settimana prima del mio arrivo a Napoli mia sorella e mia madre decidono di andare da Ikea per comprare una piccola credenza da sistemare in cucina, al posto della vecchia lavastoviglie (mai utilizzata e sempre usata solo come mobile °_°). Gira che ti rigira finalmente trovano quello adatto. Arrivate poi al ritiro merci, dopo aver pagato, quando chiamano il loro numero si ritrovano sul carrello un pacco molto più lungo di quanto avevano immaginato.
"Mah", si dicono, "forse dipende da come lo hanno sistemato per l'imballaggio".
Vanno alla loro macchinetta e dopo aver imprecato per farlo entrare nell'auto, visto l'incredibile peso e lunghezza, finalmente tornano a casa con il trofeo. Ovviamente il trofeo rimane in auto perchè troppo pesante per portarlo su a piedi per un piano e mezzo. L'indomani quindi pagano due giovanotti che imprecando e smadonnando anche loro "signò ma che ci stà rind' stu pacco, nù cadavero!" riescono comunque a portare a casa il trofeo, sistemandolo per terra in sala da pranzo dove occupa metà dello spazio. Mia sorella allora tutta contenta apre l'imballaggio, prende il foglio delle istruzioni e SOLO ALLORA si rende conto che il mobile consegnato loro al ritiro merci non era quello che avevano oridinato e pagato bensì la versione più grande! ^_^ . Ecco allora che mia madre, la mattina dopo, si mette al telefono con il call-center (a pagamento tariffa speciale) di Ikea:

voce registrata: benvenuti al call-center Ikea, questa telefonata le costerà...........prema 1 per informazioni sui prodotti prema 2 per informazioni sui negozi prema 3 per fatture prema 4 per ordinare dei prodotti prema 5 per reclami

mia madre preme 5

voce registrata: prema 1 per prodotti non non pervenuti prema 2 per prodotti danneggiati prema 3 per fatture errate prema 4 per fatture non pervenute prema 5 per cambio merce

mia madre preme ancora 5

Ikea: pronto sono Fracesca in cosa posso esserle utile?
mia madre: buongiorno, senta io ieri ho comprato un mobile all'Ikea di Napoli ma al deposito merce me ne hanno dato uno sbagliato ma me ne sono accorta solo ieri sera a casa
Ikea: bene signora mi legga allora il codice riportato sullo scontrino
mia madre (imprecando in silenzio): ascolti devo andare a cercarlo ma non so dov'è richiamo quando l'ho trovato

mia madre trova lo scontrino e richiama

voce registrata: benvenuti al call-center Ikea, questa telefonata le costerà...........prema 1 per informazioni sui prodotti prema 2 per informazioni sui negozi prema 3 per fatture prema 4 per ordinare dei prodotti prema 5 per reclami

mia madre preme 5

voce registrata: prema 1 per prodotti non arrivati prema 2 per prodotti danneggiati prema 3 per fatture errate prema 4 per fatture non pervenute prema 5 per cambio merce

mia madre preme ancora 5

Ikea: pronto sono Carla in cosa posso esserle utile?
mia madre (alzando gli occhi al cielo): allora Carla, avevo già detto tutto a Francesca, io ieri ho comprato un mobile all'Ikea di Napoli ma al deposito merce me ne hanno dato uno sbagliato ma me ne sono accorta solo ieri sera a casa
Ikea: bene signora mi legga il codice sullo scontrino
mia madre: quale codice, non lo vedo
Ikea: si trova in basso
mia madre: io non lo trovo...adesso le leggo tutto lo scontrino....dunque...(legge l'intestazione dello scontrino e si accorge che è quello di Leroy e non quello di Ikea!)....ecco (smadonnando in silenzio) ho sbagliato a prendere lo scontrino.....richiamo quando ho quello giusto!

mia madre e molly cercano allora lo scontrino per tutta la casa finquando non lo trova nella busta Ikea dove era ovviamente rimasto

mia madre richiama per la terza volta Ikea!

voce registrata: benvenuti al call-center Ikea, questa telefonata le costerà...........prema 1 per ....ecc ecc ecc ecc ecc

Ikea: pronto sono Laura cosa posso fare per lei?
mia madre: senta non posso parlare con Francesca o Carla che già sanno tutto?
Ikea: no signora non posso passarle altre operatrici che non so neanche se sono in questo ufficio o in un altro...mi dica tutto
mia madre (sospirando): allora Laura, come già avevo detto a Francesca e Carla io ieri ho comprato un mobile all'Ikea di Napoli ma al deposito merce me ne hanno dato uno sbagliato ma me ne sono accorta solo ieri sera a casa
Ikea: bene signora mi legga il codice sullo scontrino
mia madre finalmente legge il codice e l'operatrice presi i suoi dati le dice che la richiameranno per farle sapere come fare per cambiare il mobile.

Passa una settimana, arrivo io e domenica sera chiama Ikea avvisando che possono venire a portare il mobile giusto e riprendersi l'altro ma che non possono farlo prima di gennaio passate le feste.

Morale della favola, per non tenere quell'enorme mobile imballato al centro della sala da pranzo steso per terra, abbiamo pagato nuovamente i due giovanotti per riporarlo in macchina e io e mia madre siamo andate a prendere quello giusto direttamente al negozio. Preso quello giusto (21 kg) caricato sulla spalla l'ho montato io nel pomeriggio di lunedì, tra una risata e l'altra ripensando ancora a tutta la rocambolesca vicenda ^_^




sabato 20 dicembre 2008

Chiuso per ferie e Annozero

Non credo che a Napoli avrò il tempo per scrivere qualcosa sul blog. In questa settimana passerò il tempo con mia madre, mia sorella e Molly, la cagnetta simpaticissima di mia sorella. Non sono ancora arrivata al punto di portarmi dietro un portatile (che non ho) pur di continuare a navigare in Internet. Posso farne a meno insomma...anche perchè se m'avanza (e non m'avanza) qualcosa di soldi al massimo cambio processore e ram al mio pc di casa che fa decisamente fatica ultimamente.....diciamo pure che arranca ^_^

Ieri sera volevo rilassarmi con una puntata di Buffy (ciclicamente mi rivedo tutte le 7 serie) e invece mi sono fatta prendere dalla puntata di Annozero che andava in replica su raisat, che affrontava nuovamente il "caso De Magistris" con tutti gli ultimi risvolti riguardo le inchieste ancora aperte Why Not e Poseidon. Interessantissima, come sempre, mi ha chiarito molti punti sulla recente "guerra tra procure" che c'è stata ultimamente tra Salerno e Catanzaro.

Non sto a spiegare tutto, ma certamente ho trovato eccellente e chiarissimo Vittorio Grevi, docente di procedura penale, che ha spiegato in maniera dettagliata alcuni punti chiave e mi è piaciuto anche Giannini, il vicedirettore di repubblica. Stendiamo invece un velo pietoso su Ghedini e il rappresentante dell' Anm.

Ovviamente non posso, come sempre, non fare il mio personale applauso a Travaglio (Travaglio forever!) e anche a Di Pietro che in alcuni punti mi ha fatto morir dal ridere, nonostante la serietà e importanza delle cose che diceva.

P.s: ho anche scoperto che Di Pietro ha una sorella anche lei magistrato proprio alla procura di Salerno (almeno così m'è sembrato di capire)

bon....direi che è ora di salutare e di andare a dormire che domani si parte....avrò l'emozione di provare i nuovi treni ad alta velocità.....vedremo....io comunque mi porto dietro Duma Key, l'ultimo libro di S. King che sto leggendo....non si sa mai ^_*





venerdì 19 dicembre 2008

L'Animale che è in me




Tempo fa nel blog di libero fino ad ora utilizzato ho scritto alcuni piccoli brani. Prima o poi potrebbero far parte di un racconto...chissà. Ecco il primo che riporto su questo nuovo blog:
Io sono un animale socievole e così come amo relazionarmi con gli esseri umani così amo relazionarmi anche con gli animali e questo da sempre.

Da quando ero bambina e proteggevo accudivo e salvavo gattini (nascondendoli in posti protetti, ma non in casa che mia madre non voleva)

Da quando ero ragazzina e mi innamorai perdutamente di Lupo, un bastardino che aveva gli occhi da lupo e le orecchie da pastore, tenuto legato ad una corda all'interno di un parco dove vendevano roulottes.
Andavo alle medie in quel periodo e quel nome glielo diedi io. Ogni giorno passavo di lì e di nascosto, attraverso le sbarre del cancello, con un coltellino, un pezzo di vetro o un qualsiasi oggetto tagliente trovassi, tagliavo la corda che usavano come guinzaglio e lo liberavo, scappando poi prima che il guardiano, un omone grande dieci volte quella ragazzina rachitica che ero, mi acciuffasse per darmele di santa ragione.
Un giorno il proprietario del campo, stanco forse di comprar corde, mi bloccò e venne a patti con me. Mi consegnò le chiavi del cancello in modo che potessi entrare quando volevo e giocare con il cane a patto di accudirlo. Lupo e io siamo cresciuti insieme per un paio di anni, forse tre. Ancora ora mi ricordo le domeniche estive e piovose che uscivo di casa per andare a portargli da mangiare e rimanevo insieme a lui sotto il portico del prefabbricato che usavano come ufficio, con la sua testa poggiata sulle mie gambe mentre lo accarezzavo. Ancora ora ricordo tutte le mattine che mi accompagnava fino a scuola e tutti i pomeriggi che lo trovavo, preciso e puntuale, ad aspettarmi fuori quando suonava la campanella.
Un giorno Lupo sparì. Mi fu detto dal proprietario che una bambina, che aveva perso il suo cane, si era disperata pur di averlo perchè tanto le ricordava il suo appena morto. Mi crollò il mondo addosso. Piansi disperatamente e urlai prendendo a calci tutto finquando non ottenni l'indirizzo. Come un piccolo Romeo, da quel giorno iniziai a passare sotto quel balconcino, dove lo avevano relegato, per salutarlo.
Un giorno smisi di farlo, per permettere a lui di affezionarsi alla nuova famiglia e a me di andare avanti verso i nuovi "amori".

Questa è la mia storia con Lupo, nella seconda puntata racconterò quella con Cagliostro (per gli amici Pippo), quella con Morgan (che resterà per sempre nel mio cuore e sullo schermo del mio pc di casa), quella con Patty e Billy, che con onore prendono i nomi da Billy The Kid e Pat Garret, due fratellini (grandi oramai come due tigri) che devastano casa mia e ogni cosa sia a loro portata di zampa di gatto...quindi qualcunque cosa!

Storie di gatti dunque...alla prossima puntata

giovedì 18 dicembre 2008

Il nuovo gioco

Come tutti i nuovi giochini mi sto divertendo ad iniziare questo nuovo blog. La veste grafica che permette questa piattaforma è differente da quella di Libero e nonostante abbia decisamente maggiori funzionalità la parte "grafica ed estetica" è più semplice. Ma sono certa che con il tempo riuscirò ad ottenere il meglio......lavoro morosa e romanzo permettendo! ^_^


Che fatica la vita da Blogger!


Comunque domani è l'ultimo giorno di lavoro e poi si parte per le ferie....quindi.....


Buone feste a tutti!




mercoledì 17 dicembre 2008

La recensione del mio romanzo


Riporto come primo post uno che ho pubblicato oggi sul mio blog di Libero. Deciderò nei prossimi giorni se trasferire il mio blog su questa piattaforma o se mantenere quella di Libero. Ai posteri l'ardua sentenza ^_*

Non potevo non scrivere un post perchè
questa recensione del mio libro, pur definita dall'autrice del blog una piccola cosa, per me è la più bella ricevuta. Ne sento tra le righe l'emozione e la sincerità. Sarà anche la profonda stima che nutro per Cateviola (pur non conoscendola di persona) ma le sue parole mi hanno colpito e compiaciuto più di altre. Soprattutto perchè vengono da chi ha avuto percorsi diversi dai miei ma che nonostante questo ha trovato delle similitudini con quelli che descrivo nel mio romanzo. Come le ho detto, i percorsi dell'Anima sono simili nonostante le differenze di sesso o sessualità.

Pubblicamente ringrazio quindi Cate e le invio un virtuale abbraccio