sabato 26 gennaio 2013

L'angelo invisibile di Milano

Uno dei tanti pregiudizi sui milanesi, a detta dei napoletani (da napoletana che vive a milano ne so qualcosa), è che pensano solo a lavurà, vanno di fretta e sono freddi come il ghiaccio. In realtà il cuore dei milanesi è grande e ai giorni nostri, non in altri tempi, c'è ancora qualcuno a ricordarlo e dimostrarlo. Non un nonno che ricorda il secolo scorso, certamente un papà magari non giovanissimo,  questo non ci è dato di saperlo, ma senza alcun dubbio un Angelo invisibile, come è stato definito dal corriere. 
Andrea, così si fa chiamare, forse il suo vero nome, quando individua un caso sociale e umano di reale sofferenza, interviene e con i suoi soldi risolve. Non è un cattolico, si definisce agnostico, ma un benestante milanese che, dice, ha lavorato per molti anni in primarie banche. Si avete sentito bene, uno di quei tanto bistrattati uomini della finanza che vengono additati tutti, senza alcuna distinzione, come il male assoluto. 
Cosi succede che viene a sapere magari di un piccolo imprenditore costretto a chiudere la sua attività,  la cui moglie perde il lavoro, finito a vivere in auto finquando non perde anche questa. Ecco allora che Andrea fa in modo di incontrare questo nucleo familiare arrivato al limite, trova una casa e un lavoro e in cambio vuole solo un grazie. 
Noi non sappiamo chi tu sia Andrea, ma a nome di tutti i milanesi, i napoletani, gli italiani tutti e si anche a nome di tutti gli onesti lavoratori del settore della finanza, ti ringraziamo, per quello che fai, perché ci rendi orgogliosi e per ricordare a tutti noi che possiamo essere tutti uomini e donne migliori e perchè hai ragione condividere, come il nome della tua fondazione, è ciò che realmente ci rende umani.

martedì 13 novembre 2012

Le decisioni indotte

A volte nella vita le persone, gli ambienti in cui ogni giorno ti ritrovi, ti spingono verso decisioni che non vorresti prendere, verso nuove strade che non vorresti percorrere, nuove vie che  potrebbero essere in salita in pianura o una folle discesa. Ma è l'immobilità la peggiore delle non scelte. Si può anche scegliere di rimanere sullo stesso percorso, se questo procede in avanti....importante è consapevolmente scegliere...ed è ciò che farò.

lunedì 22 ottobre 2012

Poesia e Vergogna

Stasera guardando Che tempo che fa la vergogna si e' mescolata alla poesia ma per fortuna la forza della seconda ha vinto battaglia e guerra

La Poesia è stata quella fantastica di Bernardo Bertolucci...un grande maestro di cinema e di vita. Ebbi la fortuna, durante il periodo in cui frequentai il Centro Sperimentale di Cinematografia, di assistere ad una sua lezione...due ore di lezione di cinema da tutti i punti di vista, la più bella lezione che io ricordi. Stasera da Fazio ho avuto la fortuna di ascoltarlo ancora fino a farmi venire le lacrime agli occhi e da sola in casa alzarmi per applaudire alla fine dell'intervista


La vergogna è  stato sentire come un Signor Prefetto (lettere maiuscole....non sia mai dovesse offendersi se le metto minuscole) si inalberasse per presunte offese contro un mite parroco (mite parroco che combatte a viso aperto da sempre la camorra) che aveva osato rivolgersi ad una Signora Prefetta omettendo il Prefetta e permettendosi di chiamarla solo Signora....lo stesso Prefetto che il giorno dei funerali di un ragazzo innocente ucciso dalla camorra la sera era in una festa organizzata in Prefettura con le auto lasciate in Piazza Plebiscito (che non è più un parcheggio ma forse non lo hanno informato)

La vergogna è stata anche impedire a Bertolucci, uno dei pochi attuali vanti Italiani, di salire con la sua carrozzella in Campidoglio perché non era possibile piazzare una temporanea pedana per farlo accedere

Eppure su tutto ciò per fortuna ha vinto la poesia, quella di Bertolucci e quella della fidanzata del ragazzo ucciso dalla camorra, che ricorda a tutti noi che siamo di più, più dei cafoni, dei corrotti, dei ladri, degli assassini, dei prepotenti, degli arroganti....noi siamo di più e non saranno loro a vincere sul nostro spirito

Report DIRIGENTI DI CLASSE

Non so se ieri sera ero più massacrata dall'influenza o dalla puntata di report. Certo è vero...bisogna essere parecchio masochisti per sottoporsi ad una puntata di Report ed uscirne indenni (ovvero senza mangiarsi una tavoletta intera di cioccolato per la depressione o spaccare il televisore per la rabbia)...ma devo dire che ieri sera  per poco non ho raggiunto l'obiettivo di cambiare quel vecchio televisore ancora con tubo catodico...perchè sono arrivata ad un millimetro dal romperlo....forse mi ha aiutato l'influenza...troppo debole per riuscirci.

Vedere in denaro contante questi superstipendi pagati a manager, che poi mandano in rovina le aziende pubbliche o partecipate che si ritrovano a guidare (quasi mai per merito personale), e vedere poi il mio conto a meno 500 euro per la botta di tasse che sto pagando...beh...se sono sopravvissuta e soprattutto se è sopravvissuto il televisore...è solo fortuna *_*

Si lo so...dovrei smetterla di vedere Report...ma la verità è come una droga...se la provi non riesci più ad evitarla




martedì 28 agosto 2012

Come una struggente gioiosa amante




A volte quest'isola penso sia come un'amante
di quelle che da anni vedi sempre negli stessi giorni
di quelle che sogni costantemente 
sapendo di non poterle avere sempre
di quelle che ti fanno contar giorni e ore 
che mancano al prossimo incontro
e come un'amante gioiosamente la rivedi e la riabbracci
e come un'amante ti strazia il cuore ogni volta che devi salutarla
questa per me...e forse per tutti coloro che la conoscono...è Ischia

venerdì 10 agosto 2012

Finalmente in ferie!

Olè...e c'è poco da aggiungere....da gennaio ad ora è quasi tutta una tirata e arrivo all'ultima settimana prima delle ferie che sono veramente alla frutta...in tutti i sensi visto che ultimamente ne sto mangiando tanta! 

Mi piacerebbe avere più tempo per continuare quel secondo libro che per ora è solo una bozza e fermo alle prime pagine...ma prima o poi tornerò a farlo...in quest'ultimo anno mi sono dedicata a me stessa per rimettermi fisicamente in forma e sto ottenendo ottimi risultati...il resto verrà quando deve venire

fra non molte ore potrò respirare l'odore dell'isola d'Ischia e non vedo l'ora di ritrovarmi a guardare il mare e il monte Epomeo mentre seduta controllo le canne buttate a mare...sperando che quest'anno qualcosa abbocchi

buone ferie...meritatissime ferie....i problemi si lasciano dietro le spalle sul continente e in qualche maniera si risolvono sempre

sabato 4 agosto 2012

l'odore acre di lontani ricordi

Ci sono sensazioni nella vita che non ti abbandonano mai 
compagne perenni della tua anima 
anche quando secoli e miglia ti separano 
 si intrufolano 
si insediano nella parte più nera e nascosta di te 
ed ogni tanto fanno capolino 
per ricordarti che loro ci sono 
sono lì e non se ne vanno 
sai dare loro un nome 
sai che non sono quello che credevi che fossero 
sai che non possono minimamente scalfire il bello della vita
 che con fatica e impegno hai costruito 
ma sono lì 
forse ci rimarranno sempre 
fanno anche loro parte del tutto